Vivere di Turismo Festival 2026: da Milano a Rimini il viaggio è già iniziato

Copertina Vivere di Turismo Festival 2026 Generiamo Impatto: tavolino di un treno al tramonto con il pinguino Wiisy e un badge Wiisy

Quarta edizione, un nuovo tema e due grandi novità: cosa è emerso dalla conferenza stampa di Milano e perché il 17 e 18 novembre saremo anche noi a Rimini.

A settembre, a Milano, il Vivere di Turismo Festival ha presentato la sua quarta edizione ad amici, professionisti della community e ai giornalisti di Italian Travel Press, l’associazione dei giornalisti di viaggio. La serata aveva anche un titolo, Oltre l’Immaginazione, e ha confermato una cosa che chi ha partecipato alle edizioni precedenti conosce bene: prima ancora di essere un evento, il Festival è una comunità di persone.

L’appuntamento è per il 17 e 18 novembre 2026 al Palacongressi di Rimini. Host, property manager, relatori, aziende ed espositori arriveranno da tutta Italia per due giorni di formazione, confronto e nuove relazioni. Noi di Wiisy ci saremo, allo stand 23: ecco cosa aspettarsi e perché vale la pena esserci.

Generiamo Impatto: il tema della quarta edizione

Dopo Custodi di Bellezza (2023), Pionieri di felicità (2024) e Cittadini Ospitali (2025), il tema scelto per il 2026 è “Generiamo Impatto”. La domanda di fondo non è più se l’ospitalità genera impatto, ma quale impatto scegliamo di generare.

Danilo Beltrante, founder del Festival, ha spiegato a Milano da dove nasce questa scelta:

La quarta edizione del Vivere di Turismo Festival nasce dentro un passaggio generazionale storico: nei prossimi dieci anni milioni di immobili passeranno di mano, mentre il turismo continuerà a crescere. Abbiamo davanti un’opportunità enorme per riportare vita, economia e futuro soprattutto nei nostri centri storici. Per questo oggi la domanda non è più se genereremo impatto, ma quale impatto vogliamo generare. Possiamo continuare semplicemente a estrarre valore dai territori oppure scegliere di restituirne, creando opportunità anche per chi verrà dopo di noi.

È l’idea di Ospitalità Generativa che sarà al centro dell’edizione: un modo di fare impresa più legato alle comunità e al futuro dei luoghi. Nell’extralberghiero, del resto, imprenditore e cittadino coincidono quasi sempre: si lavora dove si vive, si consigliano agli ospiti i negozi in cui ci si rifornisce, e ogni notte venduta porta con sé le strade, il paesaggio, i ristoranti e le persone di un territorio. Come è stato ricordato durante la serata: «Una singola struttura che sceglie un produttore locale probabilmente non cambia un territorio. Mille strutture che lo fanno iniziano a creare un mercato.»

A dare un volto al tema è Johanna van Gogh-Bonger, per tutti Jo. Rimasta sola dopo la morte del marito Theo, riconobbe il valore delle tele di Vincent quando il mondo le considerava «troppo moderne», e dedicò la vita a custodirle, metterle in relazione con editori e collezionisti e farle conoscere. Un impatto generato non creando, ma custodendo: lo stesso gesto di chi ospita e fa scoprire un luogo a chi arriva da lontano.

La sostenibilità di chi accoglie

Accanto all’impatto sui territori, a Milano si è parlato di un tema meno frequente nel dibattito di settore: la qualità della vita di chi ospita. Lo ha portato Gwendoline Brieux, cofondatrice del Festival e direttrice della Vivere di Turismo Business School:

Crediamo che la sostenibilità di un’attività non possa essere separata dalla sostenibilità della persona che la porta avanti. Quando una persona sta bene, lavora meglio; quando un professionista cresce, può generare valore intorno a sé; quando una comunità collabora, un territorio può trovare nuova linfa.

Una visione riconosciuta anche fuori dal Festival: Gwendoline è tra le tre donne classificate prime per Women Who Won 2026, il premio promosso da QualityTravel, nella categoria Hospitality extralberghiera.

È un punto che sentiamo molto vicino. Liberare host e property manager dal tempo perso tra burocrazia e procedure ripetitive è il motivo per cui ogni giorno lavoriamo su Wiisy: meno ore davanti ai portali, più energie per gli ospiti e per sé.

Una ricerca per misurare l’impatto dell’extralberghiero

Ai giornalisti presenti sono stati consegnati in anteprima i risultati di una ricerca condotta dall’Università degli Studi di Firenze e coordinata dalla professoressa Lucia Varra: un’indagine nazionale sull’impatto delle organizzazioni extralberghiere sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Lo studio ha coinvolto oltre 600 imprese extralberghiere, con un modello costruito su 64 indicatori e 6 variabili, e si è articolato su due livelli:

  • l’orientamento culturale delle imprese, cioè l’importanza che attribuiscono a ciascuna pratica di sostenibilità;
  • le pratiche effettivamente presenti nella gestione quotidiana.

In mezzo c’è lo spazio che separa ciò che dichiariamo di essere da ciò che facciamo davvero nelle nostre strutture. È la prima volta che questo impianto di misurazione, nato per le destinazioni, viene applicato al comparto extralberghiero su scala nazionale. Il risultato è un passaggio importante: leggere l’ospitalità diffusa non come somma di attività individuali, ma come un sistema capace di produrre effetti misurabili sui territori. La ricerca completa sarà presentata a Rimini.

Le novità 2026: community di host e Forum della Tornanza

Il primo Meetup Nazionale delle Community Airbnb

Per la prima volta in Italia le community territoriali di host si riuniranno in un unico appuntamento nazionale, scegliendo il Festival come sede del confronto. A Rimini arriveranno Community Leader e membri delle community da tutta Italia. Claudia Pattarini, cofondatrice di Love Sustainability e Conscious Host e Community Leader Airbnb, lo ha raccontato così:

Per la prima volta gli host italiani si riuniscono in un grande abbraccio. Avremo l’occasione di conoscerci, imparare gli uni dagli altri, confrontarci sui valori che ci uniscono: collaborazione, fare rete, advocacy, solidarietà.

Il II Forum Nazionale della Tornanza

Il 18 novembre il II Forum Nazionale della Tornanza si svolgerà per la prima volta all’interno del Festival, con il titolo “Dal turismo all’economia relazionale: un nuovo paradigma per lo sviluppo dei territori”.

L’idea di partenza è trasformare la mobilità delle persone in capitale relazionale: non solo persone che arrivano, ma persone che tornano, costruiscono relazioni e possono contribuire a generare investimenti, collaborazioni e nuove imprese. Il Forum riunirà istituzioni, imprese, università e ricercatori in dieci panel, dal ruolo dell’università nello sviluppo dei territori al Mediterraneo come spazio di mobilità e di ritorno.

Due giornate, dieci spazi di lavoro

A Rimini saranno attivi dieci spazi di lavoro in contemporanea:

  • sette sale formative: Main Hall, Property, Operation, Impact, Digital & AI, Workshop e Book & Vision, con speech, panel e laboratori pratici;
  • due sale showcase, Faro e Borgo, dedicate alle aziende espositrici;
  • un Open Stage per interventi brevi e testimonianze dirette degli operatori.

Il palinsesto conta oltre 150 tra speech, workshop e casi di studio e più di 140 relatori, su dieci aree tematiche: dall’ospitalità al revenue management, dal marketing all’intelligenza artificiale, fino a fiscalità, normativa, territori, sostenibilità e valorizzazione degli immobili.

Completano il programma un’area espositiva con oltre 50 aziende del comparto, l’aperitivo di networking al termine della prima giornata e l’estrazione dei premi offerti dagli espositori. E poi alcuni servizi pensati per partecipare davvero: la ludoteca gratuita per bambini dai 3 ai 9 anni, la registrazione in alta definizione degli interventi delle sale formative e un’area riservata online per costruire il proprio percorso e prenotare gli appuntamenti con gli espositori.

Wiisy al Festival: stand 23 e un intervento sul check-in

Anche quest’anno saremo nell’area espositiva, allo stand 23. Passa a trovarci per vedere dal vivo il check-in in 30 secondi e alcune delle novità che portiamo a Rimini, come il riconoscimento biometrico automatico e l’accesso tramite QR code.

Martedì 17 novembre alle 10:30, in Sala Showcase Faro, Paolo Zennaro, CEO di Wiisy, terrà l’intervento «Scegli il check-in che parla di te»: check-in in presenza, online e self check-in a norma di legge, e come trovare il giusto equilibrio tra ospitalità, tecnologia e semplificazione.

Non hai ancora il biglietto? Con il codice 102WIISY hai il 20% di sconto: puoi acquistarlo sul sito ufficiale del Festival.

Milano è stata la prima tappa del viaggio. Il resto si vive al Palacongressi, il 17 e 18 novembre: ci vediamo a Rimini!

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