Chi gestisce una struttura ricettiva a Bologna lo sa: per calcolare la tassa di soggiorno bisogna considerare il prezzo del pernottamento, il numero degli ospiti, le esenzioni e la modalità di incasso della prenotazione. A fine trimestre, poi, occorre raccogliere i dati, comunicarli al Comune e versare gli importi dovuti.
Ora Wiisy calcola automaticamente anche l’imposta di soggiorno di Bologna, con un profilo dedicato alle regole comunali e la rendicontazione integrata nel software.
In questa guida vediamo quali tariffe si applicano nel 2026, come effettuare il calcolo, quali sono gli adempimenti e come semplificare il lavoro con Wiisy.
Aggiornato al 19 ottobre 2026. Le tariffe riportate si riferiscono all’anno 2026.
Chi deve pagare la tassa di soggiorno a Bologna
L’imposta di soggiorno si applica agli ospiti che pernottano nelle strutture ricettive e negli immobili destinati alle locazioni brevi situati nel Comune di Bologna, senza essere residenti nel territorio comunale.
Riguarda quindi l’ospitalità alberghiera ed extralberghiera, compresi B&B, affittacamere, case e appartamenti per vacanze e locazioni turistiche, secondo le tipologie previste dalla normativa.
Chi gestisce l’ospitalità deve occuparsi degli adempimenti di propria competenza: applicazione dell’imposta, riscossione, documentazione degli incassi, comunicazioni e versamenti. Per le locazioni con portali o intermediari, occorre verificare anche chi incassa il corrispettivo del soggiorno.
Le regole descritte in questa guida valgono per il Comune di Bologna. Negli altri Comuni della città metropolitana possono essere previste tariffe, esenzioni e procedure differenti.
Le tariffe della tassa di soggiorno a Bologna nel 2026
Bologna applica, nel regime ordinario, un’imposta suddivisa per fasce di prezzo.
Il riferimento è il costo della camera con colazione per persona e per notte, al netto di IVA ed eventuali servizi aggiuntivi.
| Costo per persona e per notte | Imposta per persona e per notte |
| Da 1,00 € a 30,99 € | 4,00 € |
| Da 31,00 € a 70,99 € | 5,80 € |
| Da 71,00 € a 120,99 € | 6,50 € |
| Da 121,00 € | 7,00 € |
Per campeggi e ostelli si applica una tariffa fissa di 2,80 € per persona e per notte.
Queste tariffe sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
Locazioni incassate tramite portali o intermediari: il 10,50%
Per le locazioni brevi e gli appartamenti ammobiliati a uso turistico individuati dal regolamento, quando il corrispettivo è incassato direttamente da un intermediario immobiliare o da un portale telematico, si applica una tariffa del 10,50% sul costo dell’appartamento, al netto di IVA ed eventuali servizi aggiuntivi.
Il limite massimo è di 7 € per persona e per notte.
Per scegliere il criterio corretto bisogna quindi verificare la tipologia di locazione e chi incassa il soggiorno. La sola provenienza della prenotazione da un portale non determina automaticamente l’applicazione della percentuale.
Se il portale riscuote e riversa già l’imposta, controlla il dettaglio della prenotazione per evitare di richiedere nuovamente all’ospite lo stesso pagamento.
Come si calcola la tassa di soggiorno a Bologna
Nel calcolo ordinario, il primo passaggio consiste nell’individuare il costo del pernottamento per ciascun ospite. Da questo valore dipende la fascia tariffaria da applicare.
Occorre poi considerare le persone effettivamente soggette all’imposta e il numero di notti imponibili.
Esempio: due adulti e un bambino per due notti
Consideriamo un soggiorno con queste caratteristiche:
- costo complessivo di 150 €, già al netto di IVA e servizi aggiuntivi;
- due pernottamenti;
- due adulti e un bambino di 11 anni;
- applicazione del regime ordinario per fasce di prezzo.
Il costo per persona e per notte è:
150 € ÷ 2 notti ÷ 3 ospiti = 25 €
Si applica quindi la prima fascia tariffaria: 4 € per persona e per notte.
Il bambino di 11 anni è esente. L’importo dovuto dai due adulti è:
4 € × 2 adulti × 2 notti = 16 €
Il totale della tassa di soggiorno è quindi 16 €.
L’esempio evidenzia un aspetto importante: il numero complessivo degli ospiti utilizzato per determinare il costo individuale del pernottamento può essere diverso dal numero delle persone tenute a pagare l’imposta.
Per quante notti si paga
A Bologna l’imposta si applica, di regola, per un massimo di cinque pernottamenti consecutivi.
Il limite resta valido anche quando il soggiorno consecutivo si svolge in più strutture o unità immobiliari: l’ospite deve documentare l’imposta già corrisposta.
Per i pernottamenti ripetuti e sistematici nello stesso mese solare, il regolamento limita l’applicazione dell’imposta ai primi cinque.
Chi è esente dalla tassa di soggiorno
I residenti nel Comune di Bologna non sono soggetti all’imposta.
Le esenzioni previste comprendono:
- minori di 14 anni;
- studenti regolarmente iscritti all’Università di Bologna e alloggiati in studentati;
- persone con disabilità grave certificata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992, o di disposizioni estere analoghe, e un accompagnatore;
- persone che assistono pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie del territorio, anche in day hospital, nel limite di un accompagnatore per paziente;
- entrambi i genitori che assistono un figlio di età inferiore a 14 anni ricoverato o in day hospital;
- persone che effettuano cure ospedaliere in day hospital, day surgery o day service.
Le esenzioni sanitarie riguardano il periodo previsto dal regolamento, compresa la notte immediatamente precedente il ricovero o la terapia, e richiedono la certificazione della struttura sanitaria.
Per la disabilità occorre la documentazione prevista oppure, in sua assenza, l’attestazione ammessa dal regolamento.
Sono inoltre esclusi gli alloggiamenti disposti da enti pubblici nell’ambito degli interventi istituzionali per emergenze sociali.
Gli adempimenti: ricevute, GEIS e scadenze
La gestione della tassa di soggiorno comprende più passaggi, dalla riscossione alla dichiarazione annuale.
Riscossione e rilascio della ricevuta
Il pagamento dell’imposta deve essere documentato.
Il regolamento prevede l’utilizzo del bollettario digitale comunale, con un’eccezione per gli alberghi e per le case e appartamenti per vacanze disciplinati dall’articolo 11 della legge regionale Emilia-Romagna 16/2004.
È quindi necessario seguire la procedura prevista per la propria tipologia ricettiva.
Comunicazione trimestrale tramite GEIS
La comunicazione al Comune si presenta attraverso GEIS, il portale per la gestione dell’imposta di soggiorno.
Tra i dati da rendicontare rientrano il numero degli ospiti, i pernottamenti suddivisi per fascia di prezzo e le esenzioni, secondo i campi e le istruzioni comunali.
Le scadenze ordinarie sono:
| Periodo di riferimento | Termine della comunicazione |
| Gennaio, febbraio e marzo | 15 aprile |
| Aprile, maggio e giugno | 15 luglio |
| Luglio, agosto e settembre | 15 ottobre |
| Ottobre, novembre e dicembre | 15 gennaio dell’anno successivo |
Il Comune precisa che la comunicazione va presentata anche in assenza di pernottamenti, finché l’attività non risulta cessata o sospesa presso il SUAP.
Anche i soggiorni gestiti tramite portali devono essere rappresentati secondo le istruzioni comunali.
Versamento dell’imposta al Comune
Il riversamento al Comune segue le stesse scadenze previste per la comunicazione trimestrale.
Il pagamento si effettua tramite avviso pagoPA generato da GEIS al momento della trasmissione della comunicazione.
Per una gestione ordinata, è utile controllare la corrispondenza tra importi calcolati, somme riscosse dagli ospiti e somme da riversare.
Dichiarazione annuale
Oltre alla comunicazione trimestrale è prevista la dichiarazione annuale telematica, da presentare entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate.
Per le locazioni con portali o intermediari, va verificato chi è tenuto alla presentazione in relazione alla gestione degli incassi.
Come Wiisy semplifica il calcolo e la rendicontazione a Bologna
Wiisy integra il calcolo automatico della tassa di soggiorno di Bologna nella gestione dei check-in, con un profilo dedicato e la rendicontazione disponibile nello stesso software.
Puoi così utilizzare i dati del soggiorno per determinare l’importo dell’imposta e organizzare le informazioni necessarie alla gestione del periodo.
✔️ Calcolo con le regole di Bologna
Il profilo dedicato distingue il calcolo ordinario per fasce di prezzo da quello previsto per gli incassi tramite portale o intermediario.
Indicando correttamente il costo del soggiorno, gli ospiti, le notti, le esenzioni e la modalità di incasso, Wiisy calcola l’importo secondo il criterio impostato.
Questo permette di ridurre i conteggi manuali e di gestire nello stesso ambiente il check-in e il calcolo dell’imposta.
✔️ Simulatore per controllare il risultato
Il simulatore consente di inserire i dati del soggiorno, indicare gli ospiti esenti e verificare il risultato.
Il riepilogo mostra il costo per persona e per notte, la tariffa applicata e il totale dell’imposta, rendendo più semplice controllare il conteggio e spiegarlo all’ospite.
✔️ Rendicontazione integrata
La rendicontazione in Wiisy aiuta a raccogliere e controllare i dati dell’imposta insieme ai soggiorni, riducendo il lavoro necessario per ricostruire gli importi alla fine del trimestre.
I report supportano la preparazione degli adempimenti. La comunicazione su GEIS, l’utilizzo del bollettario comunale e il versamento tramite pagoPA seguono le procedure previste dal Comune.
✔️ Gestisci la tassa di soggiorno insieme ai tuoi check-in
Prezzo del pernottamento, ospiti esenti, modalità di incasso e scadenze: la tassa di soggiorno a Bologna richiede attenzione a ogni prenotazione.
Con il calcolo automatico e la rendicontazione integrata in Wiisy, puoi semplificare questa attività e avere i dati dell’imposta insieme a quelli dei tuoi check-in.
Wiisy ti aiuta anche a gestire i check-in in presenza, online e self check-in, identificare gli ospiti e automatizzare l’invio dei dati ad Alloggiati Web e alle piattaforme ISTAT supportate.
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Fonti e riferimenti
- Comune di Bologna: Regolamento per la disciplina dell’imposta di soggiorno, testo consolidato con le modifiche del 25 novembre 2024. www.comune.bologna.it
- Comune di Bologna: Delibera DG/PRO/2025/283 – tariffe per il 2026. www.comune.bologna.it
- Comune di Bologna: istruzioni su scadenze della comunicazione trimestrale, comunicazione senza pernottamenti e versamento dell’imposta. www.comune.bologna.it
- Ministero dell’Economia e delle Finanze: Istruzioni per la dichiarazione annuale dell’imposta di soggiorno. www.comune.bologna.it