Chi può utilizzare il nuovo termine, quale pratica presentare e quali obblighi continuano a valere: una guida per host e property manager.
Tra prenotazioni, arrivi e gestione degli appartamenti, trovare il tempo per completare una pratica amministrativa può diventare complicato. Soprattutto quando procedure e portali cambiano da un Comune all’altro. Per chi gestisce una locazione turistica in Puglia e deve ancora regolarizzare l’avvio dell’attività, arriva ora più tempo: il termine per presentare la SCIA o la CIA passa al 31 dicembre 2026.
La misura, annunciata dalla Regione a settembre, è stata formalizzata dalla legge regionale n. 21 del 5 ottobre 2026, entrata in vigore il giorno della pubblicazione. Riguarda una categoria precisa di attività, mentre gli obblighi legati agli ospiti e alla gestione degli immobili proseguono con le consuete scadenze.
Proroga SCIA e CIA in Puglia: chi riguarda
Il nuovo termine si applica alle locazioni turistiche e brevi già avviate al 30 settembre 2025, per le quali manca ancora la Segnalazione certificata di inizio attività o la Comunicazione di inizio attività.
Per queste attività, la pratica va presentata entro il 31 dicembre 2026 al SUAP del Comune in cui si trova l’immobile. Superata la scadenza senza aver provveduto, la legge prevede l’applicazione delle sanzioni per l’esercizio in assenza di SCIA o CIA.
Le nuove aperture seguono invece le procedure ordinarie di avvio. Anche hotel, B&B e affittacamere restano soggetti alla disciplina della propria tipologia: il rinvio riguarda specificamente le locazioni indicate dalla norma.
La Regione ha motivato il rinvio con le difficoltà operative incontrate da gestori e amministrazioni: i SUAP pugliesi utilizzano piattaforme diverse, con procedure che possono rendere più complessa la presentazione delle pratiche. Il tempo aggiuntivo serve a completare questo passaggio amministrativo.
SCIA o CIA: quale pratica presentare e come procedere
La scelta dipende dalla forma in cui viene esercitata la locazione:
- SCIA, Segnalazione certificata di inizio attività, per l’attività imprenditoriale.
- CIA, Comunicazione di inizio attività, per l’attività non imprenditoriale.
La Regione mette a disposizione la modulistica, compresi i modelli dedicati alle locazioni già registrate nel DMS al 30 settembre 2025. Il possesso di CIR e CIN va quindi distinto dalla presentazione della pratica comunale: anche un’attività già censita può dover completare questo adempimento.
Per organizzarsi, conviene partire da tre verifiche: recuperare l’eventuale ricevuta di una SCIA o CIA già presentata, individuare il portale utilizzato dal SUAP competente e controllare il modulo previsto per il proprio caso. Seguono la preparazione degli allegati richiesti e la conservazione della ricevuta di presentazione.
La pagina regionale sulle locazioni turistiche raccoglie i modelli di riferimento; per modalità di inoltro e diritti di segreteria occorre seguire le indicazioni del Comune.
Gli adempimenti che restano obbligatori
La proroga interviene sul termine della pratica di avvio per le attività interessate. Durante questo periodo, la gestione dell’alloggio e dei soggiorni continua a richiedere attenzione a codici identificativi, sicurezza e comunicazioni.
CIR e CIN. Restano gli obblighi di registrazione nella banca dati regionale e di acquisizione del Codice identificativo nazionale. Il CIN deve essere esposto all’esterno dello stabile, nel rispetto dei vincoli applicabili, e riportato negli annunci, compresi quelli pubblicati sui portali di prenotazione.
Sicurezza dell’alloggio. Le locazioni brevi e turistiche, anche non imprenditoriali, devono rispettare gli obblighi relativi a estintori e rilevatori di gas combustibili e monossido di carbonio. Per i rilevatori, il Ministero ammette l’esonero quando l’immobile è privo di impianto a gas ed è escluso con certezza anche il rischio di rilasci di gas o formazione di monossido. La sola presenza di una cucina a induzione, quindi, va valutata nel contesto dell’intero immobile.
Assicurazione. La normativa pugliese richiede una polizza di responsabilità civile verso i clienti, commisurata alla capacità ricettiva, sia per le locazioni imprenditoriali sia per quelle non imprenditoriali. Rimangono inoltre gli obblighi fiscali applicabili all’attività.
A questi requisiti si affiancano tre appuntamenti ricorrenti:
| Adempimento | Che cosa deve fare il gestore |
| Alloggiati Web | Comunicare le generalità degli ospiti entro 24 ore dall’arrivo; per soggiorni non superiori alle 24 ore, le generalità vanno inviate all’arrivo stesso. |
| Flussi turistici ISTAT | Registrare la movimentazione attraverso il sistema regionale: SPOT Easy è dedicato alle locazioni turistiche. I dati del mese precedente vanno completati entro il giorno 10. |
| Imposta di soggiorno | Dove istituita, applicare tariffe, esenzioni, comunicazioni e riversamenti previsti dal regolamento comunale. |
I termini di Alloggiati Web derivano dalla disciplina di pubblica sicurezza e dal decreto ministeriale del 16 settembre 2021. La comunicazione statistica alla Regione costituisce un adempimento distinto, mentre l’imposta di soggiorno segue le regole del singolo Comune.
Come Wiisy aiuta host e property manager in Puglia
Completare la pratica al SUAP è un passaggio preciso. Gestire correttamente i dati degli ospiti è invece un lavoro che si ripete a ogni soggiorno, soprattutto per chi segue più appartamenti.
Wiisy riunisce la raccolta dei dati e la gestione degli adempimenti in un’unica piattaforma, collegabile ai PMS e ai channel manager integrati. Per chi opera in Puglia, significa poter organizzare:
- Alloggiati Web: invio automatico delle schedine, con download e archiviazione automatica delle ricevute.
- Flussi ISTAT: gestione e trasmissione dei dati ai sistemi regionali integrati, compreso SPOT Easy per le locazioni turistiche pugliesi.
- Imposta di soggiorno: calcolo, rendicontazione e riscossione online direttamente durante il check-in dell’ospite.
- Comunicazioni comunali: invio automatico dei dati tramite PayTourist, nei Comuni che adottano il servizio e con l’integrazione configurata.
- Prenotazioni e check-in: collegamento ai gestionali compatibili, per ridurre gli inserimenti manuali e coordinare il lavoro di host e collaboratori.
Il nuovo termine offre l’occasione per completare la posizione amministrativa e mettere ordine nella gestione quotidiana. Affidare le attività ripetitive a strumenti dedicati aiuta a ridurre errori e tempo impiegato, lasciando più spazio all’accoglienza.
IL CHECK-IN IN 30 SECONDI
prova gratis Wiisy per 30 giorni
Fonti ufficiali
- Regione Puglia – Legge regionale n. 21/2026, art. 3: proroga SCIA e CIA
- Regione Puglia – Normativa e adempimenti delle locazioni turistiche
- Ministero del Turismo – FAQ su CIN e requisiti di sicurezza
Per la scadenza aggiornata al 31 dicembre 2026, il riferimento è l’articolo 3 della legge regionale n. 21 del 5 ottobre 2026.